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Al Varvakios: la spesa è ridotta al minimo

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Al Varvakios: la spesa è ridotta al minimo

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In questo mercato, pieno centro a Atene, si prende il polso del malessere greco.
È qui che l’aumento dell’Iva, una delle misure più impopolari presa dal governo greco, incide in modo concreto sul borsellino dei cittadini.

“L’euro è una catastrofe per tutti noi!”

Il costo della vita in Grecia è aumentato con l’adozione dell’euro, come spiega questo fruttivendolo:

Matheos Tsoupakis:

“Prendete per esempio il prezzemolo, prima di adottare l’euro, costava 30 dracme, adesso lo troviamo a 40 centisimi.
C‘è una bella differenza”.

In Grecia il salario medio è di 800 euro al mese, la pensione minima di 280 euro, un greco su cinque vive sotto la soglia di povertà.

E il piano di austerity di Atene sembra penalizzare proprio i meno abbienti.

Jorgos Dimitrakopoulos:

“Capisco la reazione della maggiorparte dei greci , ma allo stesso tempo immagino che i greci capiscano che una riforma strutturale era indispensabile, perché senza, in pochi anni la situazione sarebbe sicuramente peggiorata”.

Marina Dimitrakopoulos:

“Per esempio finora uscivamo due volte alla settimana, abbiamo un bambino piccolo, sono sicura che d’ora in avanti ci limiteremo a una volta alla settimana. O ancora, abbiamo un’auto da 9 anni, volevamo cambiarla, non lo faremo. Tutti dovremo cambiare il nostro modo di vivere”.