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California vs. Toyota: "Sapevano dei difetti all'acceleratore"

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California vs. Toyota: "Sapevano dei difetti all'acceleratore"

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Toyota sapeva, ma sui difetti alle proprie vetture che hanno provocato diversi incidenti mortali, ha consapevolmente taciuto. Questa l’accusa mossa al colosso giapponese dell’auto dalla prima causa intentata dalle autorità americane in difesa dei consumatori. Diciotto pagine in cui la Contea californiana di Orange punta il dito soprattutto contro i rischi per gli automobilisti. “Toyota – dice il procuratore distrettuale Tony Rackauckas – ha venduto consapevolmente ai californiani centinaia di migliaia di automobili con difetti, che portano ad accelerazioni improvvise e incontrollabili. Ne era al corrente, ma li ha taciuti volontariamente ai consumatori”.

Imputato un difetto al pedale dell’acceleratore, che in alcuni modelli si incastra a fine corsa, non consentendo di ridurre la velocità. Ultimo caso nei pressi di San Diego, dove a salvare il guidatore di una Prius è stato negli scorsi giorni soltanto l’intervento della polizia. Un’anomalia già costata alla Toyota il richiamo di oltre 8 milioni di vetture. Perdite a cui rischiano ora di aggiungersi risarcimenti da 2500 dollari per ogni vettura difettosa immessa sul mercato californiano.