ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Cile, 800 vittime. Coprifuoco nelle città terremotate

Lettura in corso:

Cile, 800 vittime. Coprifuoco nelle città terremotate

Dimensioni di testo Aa Aa

Ecco i momenti in cui la terra ha tremato in Cile, sabato scorso, vissuti dall’interno di una discoteca di Santiago, a centinaia di chilometri dall’epicentro del sisma: 8,8 gradi sulla scala Richter.

Sono i video amatoriali – questo girato durante lo tsunami che ha colpito Constitucion – che scandiscono i momenti in cui il Paese continua a contare le vittime, cercare i sopravvissuti, distribuire viveri e aiuti alla popolazione.

Il Presidente Michelle Bachelet ha visitato un ospedale allestito dall’esercito nella città di Talca, dove è stato esteso il coprifuoco per evitare disordini e saccheggi, misura entrata in vigore anche a Conception, Cauquenes e Constitutión.

La visita del Segretario di Stato americano Hillary Clinton ha dato il là alla mobilitazione generale per l’invio di aiuti nel Paese, mentre procede tra mille difficoltà la distribuzione di viveri ai terremotati.

Il bilancio è giunto ormai a 800 vittime, 350 delle quali concentrate nella sola città di Constitucion. Potrebbero però essere fino a 500 le persone disperse.

Il terremoto in Cile è già oggetto di studio per gli scienziati. La Nasa stima che il sisma abbia causato un riposizionamento delle masse terrestri e un conseguente sposamento dell’asse del pianeta. Risultato: le giornate sono diventate impercettibilmente più brevi.

Ma per milioni di persone in Cile i problemi sono altri: l’identificazione di un caro, la ricerca di familiari dispersi.