ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Francia, le vittime della tempesta si potevano evitare?

Lettura in corso:

Francia, le vittime della tempesta si potevano evitare?

Dimensioni di testo Aa Aa

Dopo il passaggio della tempesta Xynthia che in Francia ha fatto almeno una cinquantina di morti ci si comincia a interrogare sulle cause. Solo ad Aiguillon sur Mer, in Vandea, sono stati trovati 25 cadaveri.

Comincia a essere messo in discussione il modo di costruire le abitazioni sull’Atlantico, abitazioni spesso troppo vicine al mare. Oltre 200mila famiglie sono rimaste prive di elettricità.

La tempesta ha colpito soprattutto la Vandea, dipartimento nella regione occidentale della Loira, nella notte tra sabato e domenica.

Il presidente Nicolas Sarkozy si è recato nella zona mentre il primo ministro Francois Fillon ha annunciato un milione di euro di aiuti. La catastrofe è stata causata da venti a oltre 160 chilometri orari, forti mareggiate e una depressione che hanno fatto cedere le dighe.

Enormi danni materiali nei Pirenei francesi a causa della caduta degli alberi provocata da Xynthia. Fenomeno che ha colpito anche il Belgio dove un uomo è morto schiacciato da un albero sradicato dalla tempesta.

Almeno sei morti in Germania dove intanto è ripreso il traffico ferroviario. Hanno riaperto la stazione e l’aeroporto di Francoforte chiusi domenica a causa dei venti violenti, erano stati annullati oltre 200 voli. Traffico ripreso anche a Colonia.