ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Primo giorno per la commissione "Barroso II". Euronews con Cecilia Malmstrom, commissario agli Affari Interni

Lettura in corso:

Primo giorno per la commissione "Barroso II". Euronews con Cecilia Malmstrom, commissario agli Affari Interni

Dimensioni di testo Aa Aa

Mercoledi, prima riunione della nuova commissione europea. Euronews ha incontrato la commissaria svedese agli Affari Interni Cecilia Malmstrom.

41 anni, liberale, eletta al parlamento di Strasburgo nel 99, è stata capofila nella battaglia per il trasferimento delle attività dell’assemblea a Bruxelles. Nel 2006 è diventata ministro degli Esteri dell’Unione in Svezia.

“Durante questa prima riunione abbiamo parlato di Frontex, di come funziona – ci ha raccontato Malmstrom – Abbiamo intenzione di rafforzarlo: ci vuole maggiore cooperazione per farne uno strumento piu’ efficace in mano agli Stati; si deve gestire l’immigrazione regolare, ma anche assicurare il rispetto del divieto di respingimento nelle acque del Mediterraneo”.

I lavori della commissione sono appena iniziati, ma per la Malmstrom le ultime settimane sono state piuttosto agitate. Il suo ufficio è stato investito di alcune questioni ‘calde’: Prima la bocciatura da parte del Parlamento europeo dell’accordo con gli stati uniti sullo scambio dei dati bancari. Poi, lo scontro tra la Svizzera e la Libia, che ha chiuso le sue frontiere a tutti i cittadini dell’area Schengen: sono centinaia di milioni gli europei penalizzati dalla decisione libica.

Cosa si sta facendo a Bruxelles per risolvere il problema?

“Sono in corso colloqui a vari livelli; noi non giochiamo a puntare il dito contro nessuno, ma dobbiamo risolvere il problema: la Svizzera fa parte del sistema di Schengen quindi l’Unione Europea è coinvolta. Dobbiamo trovare una soluzione”.

In settimana, infatti, si terrà una riunione del cosiddetto ‘gruppo visti’, composto da esperti dei Paesi dell’area Schengen. Lunedi prossimo la questione finirà, invece, sul tavolo dei ministri degli esteri dell’Unione.