ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Hariri, cinque anni dopo. Il Libano commemora l'ex premier ucciso con una strage

Lettura in corso:

Hariri, cinque anni dopo. Il Libano commemora l'ex premier ucciso con una strage

Dimensioni di testo Aa Aa

Il Libano commemora il quinto anniversario della strage con cui è stato assassinato l’ex primo ministro Rafiq Hariri. Un evento cruciale nella storia recente del paese: la rivolta civile che ne derivò, infatti, convinse la Siria a ritirare le sue forze di occupazione.

Proprio Damasco è stata accusata di aver pianificato e compiuto la strage, ma il Tribunale speciale dell’Onu all’opera da cinque anni, non ha ancora concetrato le indagini su una pista definitiva.

Di questo ed altri temi Saad Hariri, attuale capo del governo e figlio del primo ministro ucciso, ne ha parlato con l’inviato di euronews, Hussein Ibrahim.

“Esiste la possibilità che il Tribunale internazionale dichiari la Siria responsabile dell’accaduto, e in ogni caso rispetteremo le conclusioni a cui giungerà. Per ora però penso di non poter rispondere alla domanda. Ma ho appena detto qualcosa di molto importante: che rispetteremo in ogni caso le decisioni del Tribunale”.

Abbandonato il filone seguito con le prime indagini, e rimessi in libertà i quattro ufficiali libanesi in prigione per quattro anni, l’organismo internazionale di giustizia starebbe rielaborando i dati raccolti.

Secondo indiscrezioni, rilanciate dalla stampa tedesca, la rete di comunicazioni telefoniche operante il giorno dell’attentato sarebbe stata identificata come vicina in qualche modo al partito sciita Hezbollah.