ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Iran: celebrazioni e repressione

Lettura in corso:

Iran: celebrazioni e repressione

Dimensioni di testo Aa Aa

Decine di migliaia di persone in piazza a Teheran per celebrare il 31° anniversario della Rivoluzione islamica, mentre i raduni dell’opposizione vengono repressi.

Nel suo discorso, il presidente Mahmud Ahmadinejad ha detto che l’Iran sarebbe ormai in grado di arricchire l’uranio ben oltre il 20%, ma non lo farà. Il Presidente ha anche di nuovo messo in guardia Israele, sostenendo che se quello che viene definito regime sionista attaccasse l’Iran, si avvicinerebbe alla propria distruzione.

I siti web dell’opposizione parlano di arresti, colpi d’arma da fuoco e lacrimogeni contro i manifestanti antiregime. Secondo il sito Jaras il leader riformista Mehdi Karrubi e l’ex Presidente Mohammed Khatami sarebbero stati aggrediti. Il sito dei parlamentari riformisti Parlamannews riferisce che Khatami è stato costretto a lasciare la zona della piazza Azadi quando i miliziani basiji hanno cominciato a gridare slogan contro di lui.

La rivoluzione islamica scoppiò nel 1979 al ritorno dell’Ayatollah Khomeini dall’esilio e dopo la fuga dello Shah Reza Phalavi, il cui regime autocratico era stato sostenuto dagli Stati Uniti.

Paradossi della storia, oggi le forze di sicurezza avrebbero allontanato la nipote di Khomeini dai luighi della manifestazione.