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In Finlandia i Paesi rivieraschi riuniti per salvare il Baltico

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In Finlandia i Paesi rivieraschi riuniti per salvare il Baltico

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È uno dei mari più inquinati del Pianeta e per salvarlo ci vorrebbe un miracolo. Il Baltico rischia di morire e a Helsinki i rappresentanti dei Paesi rivieraschi si sono riuniti per cercare di evitarlo. In Finlandia i leader internazionali hanno preso atto della gravità della situazione. Ad oggi, a fronte di centinaia di progetti di salvataggio, manca ancora un impegno concreto: “Oggi alcuni dei Paesi più ricchi e attenti all’ambiente vivono sulle rive di uno dei mari più inquinati del mondo – ha detto Tarja Halonen, Presidente della Finlandia -. Che tragedia. È chiaro che occorre fare qualcosa, e in fretta”.

I problemi da affrontare non riguardano solo l’incremento del traffico marittimo, come ha spiegato Dalia Grybauskaite, Presidente della Lituania: “Oggi dobbiamo affrontare una sfida internazionale storica, ossia le armi chimiche e convenzionali che vengono scaricate nel Mar Baltico”.

Poco profondo, quasi chiuso, il Mar Baltico bagna il Nord europeo e russo. Nove i Paesi che vi si affacciano: Russia, Finlandia, Svezia, Danimarca, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia e Germania. Novanta milioni di persone vivono sul suo bacino. Nelle sue acque, le conseguenze delle loro attività: industriali, agricole, vita quotidiana. E il Baltico soffoca.

Una delle minacce più gravi: il proliferare di alghe che privano l’acqua di ossigeno, come spiegano gli scienziati. “Il fenomeno è causato da elementi chimici, troppi elementi chimici nell’acqua come azoto e fosforo – dice Juuka Jormola, del Finnish Environment Institute -. Alcune di queste alghe sono velenose e pericolose per i bambini che vorrebbero nuotare in mare. Queste alghe sosono presenti anche in altri laghi e anche nel Mar Baltico”.

San Pietroburgo era una delle città più inquinanti sul Golfo di Finlandia. Nel 2005 è stato inaugurato un importante impianto di depurazione delle acque. Con un ingente investimento. Di cui il Mar Baltico ha disperatamente bisogno. A maggio, a Mosca, è in programma la riunione successiva. Lo scopo: passare alla fase operativa.