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Gli USA ricordano il movimento per i diritti civili

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Gli USA ricordano il movimento per i diritti civili

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Alla Casa Bianca, ieri sera, è andata in onda la colonna sonora del movimento per i diritti civili degli anni ’60. In febbraio gli Stati Uniti celebrano il mese della storia della comunità afroamericana, che quest’anno assume un particolare significato, con Barack Obama nello studio ovale:

“Il movimento per i diritti civili fu sostenuto dalla musica. Fu portato dagli spirituals con le parole della Bibbia. Fu reso più agguerrito dalle canzoni di protesta che parlavano delle cose sbagliate da cambiare. Gli artisti folk lo diffusero, tra loro una newyorkese figlia di immigrati e un cantastorie del Minnesota”.

Il cantastorie in questione è Bob Dylan, presente alla serata, la figlia di immigrati Joan Baez, anch’essa invitata a cantare, come Dylan, una dei suoi pezzi più famosi.

E poi per il coro, il presidente degli Stati Uniti si è unito agli artisti presenti: dai leggendari Blind boys of Alabama a Nathalie Cole, da Jennifer Hudson a Smokey Robinson, all’attore Morgan Freeman, reduce dall’interpretazione cinematografica di Nelson Mandela.