ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Condanne e rinvii a giudizio, accuse di complotto per militari turchi

Lettura in corso:

Condanne e rinvii a giudizio, accuse di complotto per militari turchi

Dimensioni di testo Aa Aa

Complotti sventati, condanne, armi nascoste. Si aggravano in Turchia le tensioni tra esercito e governo.

19 sospetti, tra loro 9 ufficiali della marina, dovranno comparire in tribunale a maggio. Lo ha deciso la corte d’assise di Istanbul.

L’accusa è di complotto ai danni del governo turco. Gli imputati rischiano tra i sette e i 40 anni di carcere.

Secondo l’inchiesta avrebbero progettato l’assassinio di alcuni ammiragli per provocare un colpo di stato militare ai danni dell’esecutivo.

Sempre in Turchia, un altro processo riguardante un possibile complotto si è concluso oggi.

La giustizia militare turca ha condannato a quattro anni di carcere un colonello, accusato di aver sottratto all’esercito grandi quantitativi di armi, che sono stati ritrovati in un nascondiglio nei pressi di Ankara.

Il colonnello, Mustafa Donmez, dovrà comparire anche davanti ad un tribunale civile.

Su di lui pesa infatti il sospetto di fare parte della presunta rete eversiva ultra nazionalista Ergenekon.

In questo quadro di tensioni e incertezza, governo e esercito sono arrivati comunque ad un accordo e hanno abolito il cosiddetto protocollo Emasya.

Si tratta di un dispositivo che ha permesso negli ultimi anni all’esercito di intervenire nei disordini in città senza dover chiedere l’autorizzazione dell’autorità civile, del governatore o dei prefetti.