ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Dopo Toyota, anche Ford nei guai: problemi ai freni

Lettura in corso:

Dopo Toyota, anche Ford nei guai: problemi ai freni

Dimensioni di testo Aa Aa

Chi sarà il prossimo. Anche Ford ammette una serie di problemi ai freni. Dopo i difetti all’acceleratore di Toyota, è ora il produttore statunitense a fare i conti con difetti di costruzione che riguardano, proprio come nel caso dell’azienda giapponese, i modelli di auto ibride. Si tratta di due berline: la Mercury Milan e la Ford Fusion.

Saranno 17.500 le auto che necessitano un intervento. Ma Ford sostiene che il problema non ha mai rappresentato un rischio per la sicurezza. Intanto il procuratore di Miami ha promosso una class action contro Toyota:

“Ci sono già migliaia di persone” dice. “E si tratta di proprietari non solo di Toyota ma anche di Lexus che è prodotta sempre da Toyota”.

Un guaio per la casa nipponica che si vedrebbe accusata di frode. Secondo la tesi alla base dell’azione legale infatti Toyota avrebbe nascosto per anni i problemi all’acceleratore che ora la costringerà probabilmente a ritirare dal mercato nordamericano 270.000 Prius. E nonostante la tempesta Toyota offre l’exploit di rivedere all’insù le stime sull’esercizio 2009-2010.