ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Spese gonfiate, metà parlamento britannico restituirà i soldi

Lettura in corso:

Spese gonfiate, metà parlamento britannico restituirà i soldi

Dimensioni di testo Aa Aa

Più della metà dei deputati britannici hanno commesso delle irregolarità presentando le note spese, e per questo dovranno ora restituire somme per un milione duecento ottantamila euro.

E’ la conclusione alla quale è arrivata l’inchiesta condotta da sir Thomas Legg, che ha esaminato 390 dei 646 deputati britannici, dopo lo scoppio dello scandalo, lo scorso maggio.

Netta la critica del capo dell’opposizione, il conservatore David Cameron. “Spero che sia l’inizio della fine di questo sconcertante capitolo. E’ importante che i deputati ora restituiscano quanto ricevuto, pena il recupero coatto sui loro stipendi e retribuzioni. Per il futuro poi ci serve un sistema del tutto trasparente”.

“E’ un’offesa alla gente”, rincara la dose il liberaldemocratico Nick Clegg. “Un modo per distruggere la fiducia tra i parlamentari e la gente. Mi auguro soltanto che i deputati più giovani capiscano di non poter seguire la vecchia strada, che non va da nessuna parte”.

Titolare del debito più elevato è Barbara Follett, moglie dello scrittore Ken Follett, che deve restituire poco meno di 50.000 euro. Tra le note spese contestate ai deputati, anche rimborsi per il noleggio di film porno, o per gli interessi su prestiti immobiliari inesistenti.