ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Haiti: tre settimane dopo il sisma ancora disordini nella distribuzione del cibo

Lettura in corso:

Haiti: tre settimane dopo il sisma ancora disordini nella distribuzione del cibo

Dimensioni di testo Aa Aa

I soldati americani faticano a tenere la folla sotto controllo durante la distribuzione di acqua e cibo. Il sistema di ritiro tramite buoni non ha funzionato e almeno due haitiani sono stati arrestati durante i disordini.

In materia di trasferimento feriti, gli Usa hanno accettato di coprire i costi delle cure mediche e dei trasporti. Una decisione che ha sbloccato le evacuazioni dei casi più gravi verso ospedali americani, dopo cinque giorni di stop.

Oltre a occuparsi del sostegno ai terremotati, le autorità haitiane si confrontano con presunti casi di traffico d’organi e di bambini. La giustizia locale sta valutando se processare ad Haiti i dieci americani arrestati venerdì con l’accusa di rapimento e traffico di minori. Si tratta di missionari battisti originari dell’Idaho sorpresi vicino alla frontiera con la Repubblica Dominicana su un autobus con 33 bambini a bordo tra i 2 mesi e i 14 anni, tutti orfani secondo i missionari. Dichiarazioni che contrastano con quelle ufficiali.

Il ministro locale per le comunicazioni: “Alcuni di questi bambini hanno i genitori. Queste persone saranno ascoltate dal giudice e in seguito verrà deciso come punirli”.

E mentre il paese cerca di ritrovare l’ordine e ripartire, centinaia di persone si sono riunite a Port au Prince presso una delle fosse comuni che ospitano i 170 mila corpi finora recuperati.