ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Piombo fuso: Israele sanziona due ufficiali

Lettura in corso:

Piombo fuso: Israele sanziona due ufficiali

Dimensioni di testo Aa Aa

L’esercito israeliano annuncia azioni disciplinari contro due alti ufficiali, che parteciparono all’offensiva a Gaza dello scorso anno. Nel mirino un generale e un colonello, impegnati nell’attacco che colpì un deposito dell’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi. Un richiamo con cui Israele prova a scongiurare l’eventualità di una denuncia per crimini di guerra, avanzata dal Rapporto Goldstone sull’operazione Piombo fuso.
“Manteniamo alti i nostri standard di moralità – fa sapere il viceministro degli esteri Danny Avalon – e queste azioni disciplinari lo dimostrano”. Ferma resta però la sua condanna del rapporto Goldstone: “un rapporto di parte – dice -, non professionale e di cui non vale neanche la pena parlare”.
Attaccando in una zona molto popolata, i due ufficiali hanno violato le regole di ingaggio. Israele ammette, ma tace sull’accusa Onu di aver impiegato bombe al fosforo bianco.
Un silenzio rimproverato anche dall’associazione per i diritti umani B’tslem: “Questo caso – accusa la direttrice Yael Stein – non fa che confermare gli insabbiamenti da parte israeliana”.
Trentasei le inchieste che Tel Aviv afferma di aver aperto a carico dei propri militari impegnati nelle operazioni a Gaza. Sette e mezzo i milioni di euro versati alle Nazioni Unite, per risarcire i danni apportati alle sue strutture.