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Haiti, è vivo dopo 14 giorni sotto le macerie

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Haiti, è vivo dopo 14 giorni sotto le macerie

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I giorni passano, la tenacia dell’attaccamento alla vita entusiasma i soccorritori. Un uomo di 35 anni e una ragazzina di 14 sono gli ultimi miracolati tirati fuori dalle macerie di Haiti. Sono rimasti sepolti vivi rispettivamente 14 e 13 giorni.

Guerlande si è salvata grazie al suo letto che l’ha protetta dal crollo della casa. Ha poi avuto la fortuna di aver accesso ad un contenitore d’acqua durante tutti questi giorni.

L’uomo ritrovato dall’esercito americano porta poi a 133 il numero delle persone estratte vive dalle macerie.

Per la popolazione continua il calvario della ricerca di cibo. Una sofferenza cui l’Onu tenta di porre un argine, ma con tutti i limiti dettati dalle difficili condizioni sul terreno. I caschi blu hanno dovuto usare i lacrimogeni per calmare la folla di persone che chiedeva viveri.

“Siamo venuti per curare la sicurezza per il Programma Alimentare Mondiale dell’Onu e distribuire cibo” ha spiegato Ferando Soares, peacekeeper brasilano. “Ma poi abbiamo finito le scorte, la gente aspetta disperata e noi dobbiamo mantenere l’ordine, fare in modo che nessuno si faccia male”.

I caschi blu hanno distribuito sacchi di riso forniti dall’esercito americano. Washington, che ha inviato venti mila soldati, ritiene che dovranno restare nell’isola dai 3 ai 6 mesi.