ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Burqa: domani in Francia la proposta di divieto parziale in parlamento

Lettura in corso:

Burqa: domani in Francia la proposta di divieto parziale in parlamento

Dimensioni di testo Aa Aa

Divieto di velo integrale in Francia, ma solo parzialmente. La commissione parlamentare incaricata di pronunciarsi sull’uso del burqa e del niqab presenterà domani un testo in cui chiede il bando solo in alcuni luoghi.

I 32 deputati della commissione propongono di vietare il velo integrale nelle amministrazioni e nei servizi pubblici, in particolare nei trasporti, in ospedale, e a scuola. Burqa e niqab non si potranno indossare neanche per guidare.

A presiedere la commissione parlamentare è il comunista André Gerin, che ha così motivato il bando: “È forse un problema marginale, ma è la punta dell’iceberg. Dietro l’iceberg c‘è la marea nera del comunitarismo, dell’integralismo, di quel che accade in alcuni territori del nostro paese, una sorta di sharia… e questo non è possibile. È del tutto in contraddizione con i modi di vivere e le regole della Repubblica francese”.

La commissione, che ha studiato la questione per sei mesi, era stata creata in seguito all’intervento del presidente Nicolas Sarkozy davanti ai parlamentari lo scorso giugno: “Non possiamo accettare nel nostro paese delle donne prigioniere dietro una griglia, tagliate dalla vita sociale, private di ogni identità. Non è questa l’idea che la Repubblica francese si fa della dignità della donna”.

In Francia sono meno di duemila a portare il velo integrale, secondo le cifre ufficiali. E non capiscono perché debbano subire quest’anatema.

Jamilla, di nazionalità francese, lamenta: “Non è bello da parte sua dire queste cose, dire ‘non vogliamo saperne niente del burqa’ o non so come chiamino questo nel nostro paese, perché anche noi siamo suoi figlie, siamo francesi, viviamo qui, devono accettarci per come siamo”.

Per Faiza c‘è una sola soluzione: “Se la legge ci proibisce qualcosa, non posso fare altrimenti, non posso oppormi. Piuttosto che violare la legge, preferisco tornarmene in Marocco”.

Secondo un sondaggio pubblicato oggi, il 65 per cento dei francesi è a favore del divieto totale, anche per strada.