ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Haiti, turisti e macerie

Lettura in corso:

Haiti, turisti e macerie

Dimensioni di testo Aa Aa

L’ industria del turismo ad Haiti non si ferma nonostante la tragedia. Fa discutere la decisione della Royal Caribbean Cruise di attraccare con le proprie navi da crociera di lusso alla Labadee beach, e cioè a meno di cento chilometri da dove si scava per estrarre i corpi delle vittime del terremoto.

Chi lavora nel settore è d’accordo con questa decisione. “Come potrei volere che le navi smettessero di arrivare? Senza le navi non possiamo nemmeno vivere la mia famiglia ci lavora “- commenta un giovane. Venerdi’ i turisti sono sbarcati nel resort di Labadee per un normale pomeriggio di vacanza. Altri per rispetto nei confronti delle vittime e dei sopravvissuti hanno preferito invece non lasciare la nave.

“Credo che le critiche che abbiamo ricevuto all’inizio dalla stampa siano ridimensionate adesso – ha detto il manager del resort di Labadee – se le navi smettessero di arrivare abbandoneremmo la gente a sé stessa”

Favorevole alla decisione anche il governo haitiano, che incassa per ogni turista la tassa di soggiorno. Per rendere meno stridente la propria presenza la Royal Caribbean Cruise ha fatto inoltre sapere che donerà un milione di dollari in aiuti.