ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Haiti, emergenza senza tetto

Lettura in corso:

Haiti, emergenza senza tetto

Dimensioni di testo Aa Aa

A dieci giorni dal terremoto che ha ucciso circa duecentomila persone ad Haiti, si contano almeno un milione e mezzo di senza tetto. Il proposito del governo è sottrarre i sopravvissuti alla distruzione mentre si assottiglia la speranza di trovare ancora qualcuno vivo sotto le macerie.

Circa 400 mila persone verranno accolte nei centri in via di allestimento fuori della capitale. Il primo passo sarà spostarne centomila da Port au Prince in dieci tendopoli a Croix Des Bouquets.

E’ pero’ finora la capitale il centro meglio raggiunto dai soccorsi. In decine di migliaia di fronte alle macerie del palazzo presidenziale hanno atteso in fila gli aiuti dei Caschi blu brasiliani. In altre zone è il Programma Alimentare Mondiale a distribuire viveri. Ma manca un vero e proprio coordinamento dei soccorsi e “non si capisce chi fa cosa”- ha dichiarato il presidente haitiano René Preval.

Nella periferia della capitale la distribuzione di sacchi di riso ai terremotati è stata presa di mira da un gruppo di uomini armati di bastoni. Avventatisi sulla folla in attesa di ricevere i viveri, hanno poi saccheggiato il magazzino.

Il cibo era distribuito dall’organizzazione statunitense Eagles’ Wings Foundation, che non disponeva di un vero e proprio servizio di sicurezza.