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Bacharan: Relazioni forti fra Ue e Usa perché sono forti gli interessi comuni

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Bacharan: Relazioni forti fra Ue e Usa perché sono forti gli interessi comuni

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Nicole Bacharan è professoressa di scienze politiche, specializzata nella politica degli Stati Uniti. Risponde alle domande di Euronews a un anno dall’arrivo di Barack Obama alla Casa Bianca.

Fabien Farge, Euronews: “Barack Obama celebra il suo primo anno alla Casa Bianca. Un anno molto intenso, questo 2009… Che bilancio possiamo fare dei rapporti fra Obama e gli europei, in particolare sul piano economico?”

Nicole Bacharan: “Sul piano economico abbiamo due continenti che condividono la stessa crisi e le stesse difficoltà. Abbiamo politiche convergenti, perché le esigenze e le necessità sono le stesse, non c‘è davvero una regolamentazione sopranazionale, e non siamo più in un periodo in cui gli Stati Uniti sono leader, e questo è abbastanza sorprendente. Ricordiamo che in particolare con Bill Clinton, e un po’ anche con George Bush, gli Stati Uniti tendevano molto a dar lezione su quel che doveva essere il capitalismo moderno”.

Fabien Farge, Euronews : “Quindi la relazione fra gli europei e Barack Obama è destinata ad andare avanti, forse a intensificarsi? Soprattutto sul piano internazionale ci sono pesanti dossier da affrontare o da gestire, in primo luogo il terrorismo che è tornato in primo piano – l’abbiamo visto a Natale – ma anche l’Afghanistan, forse l’Iran…”

Nicole Bacharan: “Le relazioni fra europei e americani funzionano proprio perché gli interessi comuni sono così forti. In ogni caso sono gli uni per gli altri gli unici alleati davvero affidabili, ma insomma, c‘è comunque una certa delusione da parte europea nei confronti di Obama. Da parte sua c‘è una certa negligenza, o piuttosto una certa ignoranza della sensibilità europea”.

Fabien Farge, Euronews: “Abbiamo visto che ci sono molti dossier internazionali da gestire. Ma il 2010 per Obama sarà un anno importante anche in casa: c‘è il voto imminente sulla riforma del sistema sanitario, e soprattutto a novembre una scadenza cruciale, con le elezioni di metà mandato. La politica interna non rischia di prendere il sopravvento su questi importanti dossier internazionali?”

Nicole Bacharan: “Il mondo fa irruzione tutti i giorni nello studio ovale, ed è troppo pesante per uomo solo, è troppo pesante per un paese solo, ma è vero che nel novembre 2010 gli americani andranno al voto per rinnovare l’intera camera dei rappresentanti e un terzo del senato, e voteranno sulla situazione dell’economia, dell’occupazione, e per l’appunto su questa riforma del sistema sanitario che dovrebbe essere approvata nelle prossime settimane.
Quindi, Obama avrebbe bisogno che gli americani risentissero dei benefici di questa riforma entro novembre. E avrebbe anche bisogno che il tasso di disoccupazione tornasse a calare, e questo è tutt’altro che un dato acquisito”.