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Ospedali dominicani sovraffollati

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Ospedali dominicani sovraffollati

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A Jimani, città della Repubblica Dominicana a 180 chilometri dal confine con Haiti, hanno trovato rifugio circa 3 mila feriti che non avevano trovato posto negli ospedali di Port au Prince distrutti dal terremoto. I feriti sono stati trasportati con pullman, autovetture e ambulanze all’ospedale “General Meleciano”, piccola clinica con 30 posti letto che si è ben presto affollata di pazienti. I corridoi sono pieni di persone che attendono di essere curate.

“Non ci prendiamo un momento di riposo da ieri – dice un medico. Abbiamo fatto moltissime amputazioni. Tutti hanno ferite che non sono state pulite da diversi giorni”.

L’ospedale è talmente sovraffollato che le guardie all’ingresso sono costrette a rimandare indietro i feriti che appaiono meno gravi.