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Ironclad: nel cuore di una battaglia medievale

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Ironclad: nel cuore di una battaglia medievale

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Riprese terminate per Ironclad film sul sanguinoso assedio del Castello di Rochester nel 1215 da parte del re Giovanni il Plantageneto.

Un gruppo di cavalieri per mesi resistette all’assedio del castello per difendere la libertà delle proprie terre. Il film è ambientato nello stesso anno in cui re Giovanni firmò la Magna Carta.

L’attore scozzese Brian Cox interpreta il ruolo del leader dei ribelli che vogliono difendere il castello: “Probabilmente questo è il giorno più sanguinoso. Ci sono un sacco di guanti verdi, il che significa che le mani che li indossano saranno tagliate. E ci sono anche un sacco di piedi verdi”.

L’attore statunitense Paul Giamatti ha uno dei ruoli più crudeli del film: “Interpreto Re Giovanni e alla fine riesco a far breccia nel castello ma non ad entrarci e faccio a pezzi chiunque inclusi i prigionieri. Li uccido, cerco di spingere questi ragazzi ad arrendersi, ma loro non rinunciano a combattere. E’ un vero macello, con sangue dappertutto. E’ fantastico”.

Elemento chiave della pellicola è il realismo.
L’obiettivo è quello di mettere lo spettatore al centro della battaglia. Come nella scena d’inizio, lo sbarco, di ‘Salvate il soldato Ryan’: “Ciò che cerchiamo di fare – dice il produttore Rick Benattar – è far capire allo spettatore che si tratta di un’epoca violenta, difficile. Queste armi sono assurde, non è come se un’ascia tagliasse di netto questa armatura. Quello che accade è che la scure si trasforma in una sorta di martello e si blocca contro l’armatura, spacca le ossa, non è un taglio pulito, è orribile. Vogliamo mettere lo spettatore nel mezzo della battaglia”.

“Ironclad” che uscirà nei prossimi mesi è stato girato interamente in Galles ed è costato 17 milioni e 200mila euro. La regia e la sceneggiatura sono di Jonathan English.