ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ucciso scienziato nucleare a Teheran

Lettura in corso:

Ucciso scienziato nucleare a Teheran

Dimensioni di testo Aa Aa

Uno scienziato nucleare è rimasto ucciso nell’esplosione di una bomba in Iran, e il governo di Teheran accusa Israele e Stati Uniti. L’episodio si verifica mentre il Paese si trova al centro di una disputa con l’Occidente sul dossier nucleare. Sullo sfondo, anche i disordini post-elettorali, i più gravi dalla Rivoluzione islamica del 1979.

Massud Ali-Mohamadi, 50 anni, docente di fisica nucleare all’università di Teheran, professore di fama internazionale è morto mentre stava uscendo da casa a bordo della sua auto. Un ordigno -nascosto in una motocicletta – è stato fatto detonare a distanza. I media di Stato hanno subito attribuito la responsabilità a “elementi contro-rivoluzionari”. Il portavoce del ministero degli Esteri ha puntato il dito contro Israele e Stati Uniti.

Le autorità iraniane hanno aperto un’inchiesta sull’agguato, nel quale anche due persone sono rimaste ferite. Contraddittorie le informazioni riguardanti le posizioni politiche del docente. Secondo alcuni siti dell’opposizione, avrebbe sostenuto Mir Hossein Moussavi, rivale di Mahmoud Ahmadinejad alle presidenziali di giugno. Sabato in sede Onu si deciderà se adottare altre sanzioni contro Teheran sul nucleare.