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Commissione: al via le audizioni all' euro-parlamento

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Commissione: al via le audizioni all' euro-parlamento

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Nominata a sorpresa Alto rappresentante per gli affari esteri europei, Cathrine Ashton ha aperto le audizioni davanti al parlamento europeo. Dove per tutta settimana e fino a martedì della prossima sfileranno tutti i 27 commissiari per ottenere l’approvazione dell’euroassemblea.

L’esame della baronessa laburista, la cui nomina suscitò diverse critiche – in molti l’hanno ritenuta inadeguata a ricoprire l’incarico – è andato liscio: senza grandi scivoloni, ma senza grandi exploit.

Le audizioni sono aperte al pubblico, mirano a esaminare le competenze dei songoli candidati. Il veto del parlamento è possibile solo sull’intera commissione.

La bocciatura della singola candidatura di fatto è possibile, come insegna l’episodio di Rocco Buttiglione nella scorsa legislatura. Alcune sue dichiarazioni lasciarono perplessi i membri della commissione parlamentare Libertà civili che votarono contro.

Antonio Nissiroli dell’ European Policy centre:

Penso che sia una buona pratica anche in termini di trasparenza, dà la possibilità al pubblico di rendersi conto di cosa avviene nel parlamento, dà ai deputati la possibilità di chiedere cose pertinenti e di far sentire il proprio peso . Per cui penso sia una buona pratica, non sarà perfetta ma migliorerà con il tempo. È comunque una buona cosa”.

La commissione ospitata nel palazzo Berlaymont a Bruxelles è l’unica istituzione che ha l’iniziativa legislativa, monopolio criticato da molti che pensano che il parlamento dovrebbe avere gli stessi poteri.

I commissari sono 27, uno per ciascuno stato membro, la loro funzione è simile a quella di un ministro del governo, sono responsabili di un dipartimento e fanno proposte legislative,il salario mensile è di poco più di 20 mila euro al mese, quello del presidente è pari a 24.874 euro.

La commissione conta uno staff di 38 mila persone e spese amministrative pari a 3,3 miliardi di euro all’anno.

Della nuova squadra capitata da Barroso, che inizia il suo secondo mandato, 13 commissari hanno servito l’unione nella scorsa legislatura.
L’investitura finale del parlamento è prevista per il 26 di gennaio.