ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Albania: aperte le dighe a rischio nel nord del paese

Lettura in corso:

Albania: aperte le dighe a rischio nel nord del paese

Dimensioni di testo Aa Aa

Per evitare un possibile disastro il governo albanese ha deciso di aprire i portelloni delle dighe costruite lungo il fiume Drini per alimentare tre grandi centrali idroelettriche.
Uno spettacolo impressionante. Il livello dell’acqua era cresciuto a dismisura negli ultimi giorni a causa delle pioggie incessanti e dello scioglimento delle nevi causato dal rialzo delle temperature.
 
Migliaia di ettari di terreno sono stati inondati. L’esercito ha evacutato piu di 4 mila persone Sul posto la gente pero’ critica la lentezza dei soccorsi:
 
“Le nostre case sono state sommerse dall’acqua e gli aiuti sono arrivati con grande ritardo. Ci hanno chiesto di registrarci ma intanto la gente era già scappata nei villaggi vicini” spiega uno sfollato.
 
Le regioni piu colpite sono quelle di Scutari e Lheza nel nord del paese.
L’Italia ha inviato sul posto un equipe di esperti per coadiuvare il lavoro dei tecnici mandati da Tirana.
 
Piove ormai da giorni anche in Croazia.
Nella valle della Neretva la situazione è critica. Anche il fiume Lika nel centro del paese rischia di esondare. Il lago artificiale di Kruscice ha già allagato le aree circostanti.
Neanche la costa dalmata è risparmiata dal maltempo.

La pioggia è caduta con intensità eccezionale in questi primi dieci giorni dell’anno. Pioggia che spesso si è trasformata in grandine creando gravi danni alle colture.