ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Immigrazione: immigrati in partenza da Rosarno, Saviano si dice speranzoso

Lettura in corso:

Immigrazione: immigrati in partenza da Rosarno, Saviano si dice speranzoso

Dimensioni di testo Aa Aa

Partenza più o meno forzata da Rosarno per centinaia di immigrati: alcuni se ne sono andati con i propri mezzi, mentre circa trecento sono stati caricati a bordo di autobus e trasportati ai centri d’identificazione. L’accordo raggiunto prevede comunque che anche i clandestini, una volta identificati, non vengano espulsi. Altre centinaia, immigrati regolari, vengono trasportati in altre località della Calabria e d’Italia.
Lasciano uno scenario da guerriglia urbana, e violenze che non cessano. Una settantina i feriti, tra immigrati, forze dell’ordine ed autoctoni. Roberto Saviano però ha una speranza:

“Gli immigrati sono gli unici negli ultimi anni ad aver mostrato una non sopportazione del potere criminale. Certo le modalità possono essere criticate: incendiare le auto non è che porti a molto. Ma bisogna guardare oltre, perché in quei territori dire ‘no’ è davvero pericoloso. Viene quasi da pensare – forse da sognare – che le nuove generazioni di italiani, che avranno padri e nonni africani… forse queste nuove generazioni riusciranno a rompere il rapporto di omertà, di sudditanza alle organizzazioni criminali”.

Una speranza già presente in un libro, dal titolo eloquente: “Gli africani salveranno Rosarno. E probabilmente l’Italia intera”. Scritto da Antonello Mangano, è uscito pochi mesi fa.
Ma ora gli immigrati fuggono. Inseguiti da facinorosi. Un’auto con tre stranieri a bordo è stata bloccata, uno è stato ferito da una pietra alla testa. Una casa in cui vivevano dieci ghanesi è stata data alle fiamme.