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Abdulmutallab: il percorso di un aspirante kamikaze

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Abdulmutallab: il percorso di un aspirante kamikaze

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Dall’inchiesta yemenita, cominciano a venir fuori i particolari della storia dell’aspirante kamikaze del giorno di Natale. Secondo le autorità di Sanaa, Umar Farouk Abdulmutallab, il giovane nigeriano salito a bordo di un volo Amsterdam-Detroit con l’intenzione, poi andata a monte, di far saltare l’aereo, era stato reclutato da Al Qaida a Londra, prima del suo soggiorno nella penisola arabica. Ma nello Yemen avrebbe avuto contatti con un capo locale dell’organizzazione, poi ucciso e, soprattutto, con l’imam radicale Anwar al-Awlaki. Il nome di Awlaki, cittadino statunitense, compare anche nell’inchiesta sulla strage nella base militare di Fort Hood, in Texas.

Ritenuto una delle roccaforti di Al Qaida nel mondo, lo Yemen intende portare avanti da solo la battaglia antiterrorista:

“L’operazione che è stata condotta contro Al Qaida è stata decisa da noi e portata a termine al 100% da truppe yemenite – ha dichiarato il viceministro della difesa yemenita Rashad al-Alimi – Ma le nostre forze di sicurezza ricevono informazioni e sostegno tecnico da altri paesi”.

Secondo il governo yemenita un intervento straniero potrebbe avere l’effetto di rinforzare Al Qaida, invece di indebolirla.

Negli ultimi giorni lesercito yemenita è entrato in azione nella regioni centro-occidentali del paese. Dopo uno scontro a fuoco nell’area di Arhab sono state arrestate tre persone, una delle quali era stata indicata come il leader di Al Qaida nello Yemen. La notizia è stata però smentita. Mohammed Ahmed al Hanak sarebbe ancora in fuga.