ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Hubble viaggia 13 miliardi di anni indietro nel tempo

Lettura in corso:

Hubble viaggia 13 miliardi di anni indietro nel tempo

Dimensioni di testo Aa Aa

Ecco l’universo come appariva 13 miliardi di anni fa. Il Sole sarebbe nato 9 miliardi di anni più tardi. L’occhio del telescopio Hubble ha compiuto il suo ultimo miracolo: le immagini ottenute dalla Nasa testimoniano lo stato delle cose in un’epoca collocabile tra i 600 e gli 800 milioni di anno dopo il Big Bang, l’evento col quale comunemente si identifica la nascita dell’universo.

La scoperta annunciata durante il meeting della Società Americana di Astronomia arriva assieme a quella di 5 nuovi pianeti esterni al sistema solare. Stavolta il merito è di Keplero, il telescopio lanciato nel marzo scorso.

Le nuove osservazioni integrano il quadro delle nostre conoscenze sulla formazione dei sistemi planetari. Il Professor William Borucki della Nasa così descrive i 5 nuovi pianeti:

“Sono 20 volte più caldi di Giove. Un tale calore da rendere questi pianeti incandescenti, luminosi. Sono più caldi della lava fusa”.

I nuovi pianeti sono tutti più grandi della terra, di dimensioni comprese fra quella di Nettuno e quella di Giove. Poche speranze di trovarci qualunque forma di vita: le temperature variano dai 1.200 ai 1.600 gradi centigradi.