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Task-force anti-terrorismo negli aeroporti USA

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Task-force anti-terrorismo negli aeroporti USA

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Da oggi controlli serrati, anzi serratissimi negli aeroporti americani. Parte negli Stati Uniti una vera e propria task force anti-terrorismo, una misura decisa dall’amministrazione Obama dopo lo sventato attentato il giorno di Natale sul volo della Delta diretto a Detroit.

Dunque tiratori scelti, controlli a tappero dei bagagli, e screening totale a chi arriva da paesi considerati a rischio: Nigeria, Yemen, Pakistan, Cuba, Iran, Sudan, Siria, Somalia, Afghanistan, Arabia Saudita, Algeria, Iraq, Libano, Libia.

America a parte, finora i body scanner sono in funzione solo all’aeroporto di Amsterdam, installati a scopo di test, ma non operativi viste le restrizioni sulla privacy imposte dall’Ue. Il loro utilizzo sarà a breve obbligatorio per tutti coloro che viaggeranno da e per gli Stati Uniti, e presto entreranno in funzione anche a Londra-Heathrow.

In tutti gli altri scali europei sono stati intensificati i classici controlli: da quello dei documenti ai metal detector, alle ispezioni da cima a fondo di tutti gli aerei per scongiurare il rischio che qualcuno possa nascondere materiali pericolosi.