ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Turchia-Armenia, non solo calcio. Diplomazia attorno al pallone

Lettura in corso:

Turchia-Armenia, non solo calcio. Diplomazia attorno al pallone

Dimensioni di testo Aa Aa

Manifestazioni anti-armene prima della partita di calcio tra la Turchia e l’Armenia. A scandire gli slogan sono gruppi di cittadini dell’Azerbaijan, ostili a Erevan per l’appoggio dato ai ribelli del Nagorno Karabach.

Insieme alle inusuali e altissime misure di sicurezza, è questo uno dei pochi segnali della tensione che fa da sfondo all’incontro che si gioca a Bursa, nella Turchia occidentale. Una tensione che affonda le radici nel passato, e che ha spinto i presidenti Gul e Sarkissian a lavorare a una strategia dell’attenzione, per stemperare gli animi.

Molti sperano che l’accordo bilaterale firmato quattro giorni fa in Svizzera da Erevan e Ankara regga alla prova dei fatti, e basti a seppellire il contenzioso: dal giudizio sul massacro degli armeni alle questioni energetiche, fino alla vicenda del Nagorno Karabach, enclave armena in territorio azero.

Una partita dai risvolti diplomatici dunque, che in tanti seguiranno non solo per il significato sportivo. La speranza, nemmeno tanto nascosta, è che lo sport riesca a fare il miracolo della pace, che la politica finora non è riuscita a fare.