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Thatcher era davvero di ferro. Aperti gli archivi

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Thatcher era davvero di ferro. Aperti gli archivi

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Non era un soprannome usurpato quello di Lady di ferro. Dopo trent’anni la Gran Bretagna apre gli archivi dell’epoca Thatcher. La prima e finora unica premier donna britannica è arrivata al numero 10 di Downing street nel 1979, nel momento in cui non era ancora usuale vedere delle donne nelle cancellerie del mondo occidentale. Il suo carattere inflessibile l’ha senz’altro aiutata ad imporsi:

“Chiunque fosse stato l’autore di un documento che non le piaceva – dice Mark Dunton, degli Archivi nazionali – Fosse anche il Cancellere dello scacchiere Geoffrey Howe, non se ne curava e, prima di rispedirglelo scriveva sul foglio: non vale nulla”.

Margareth Thatcher, che oggi ha 84 anni e soffre di demenza senile, quando era al potere annotava tutto e non esitava a correggere i suoi stessi ministri. E certo per farlo, non usava mezzi termini come raccontano le persone con cui ha lavorato:

“Non è stata certamente il Primo ministro con maggiore tatto – ricorda Sir Bernard Ingham – Al contrario: è forse la donna meno diplomatica che io abbia mai conosciuto”.

Esigente, irascibile, amante del whisky, icona del liberalismo più sfrenato, d’accordo, ma gli archivi stanno facendo luce anche su altri aspetti del suo governo, come la guerra segreta contro il terrorismo nordirlandese che gli storici dovranno valutare.