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Il Natale in carcere delle giovani madri

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Il Natale in carcere delle giovani madri

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Natale con i figli, ma in carcere. Nella prigione romana di Rebibbia, le detenute hanno potuto trascorrere un giorno di festa con i propri bambini, che fino all’età di 3 anni vengono ospitati in una speciale sezione del penitenziario.

Attualmente sono 15, nella capitale italiana, le madri detenute con figli. Sono quasi tutte di origine slava e scontano condanne per furto.

“Anche se si scherza, si ride e ci scambiamo regali, resta il fatto chre siamo sempre dietro le sbarre – dice Jelena Jankovic, croata -. Quando si è lontano dai parenti si soffre sempre”.

“E’ stato un Natale triste – dice Majitita Cirmic, nata in Italia ma di origine bosniaca -. Le altre madri avevano i loro figli con sé, il mio invece è in ospedale”.

Passata la festa, la vita a Rebibbia torna alla normalità. Una normalità resa più accettabile dall’attività di volontari che danno una mano all’istituto penitenziario nell’assistenza ai bambini.