ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Dovrà riaprire l'autostrada proibita ai palestinesi

Lettura in corso:

Dovrà riaprire l'autostrada proibita ai palestinesi

Dimensioni di testo Aa Aa

I palestinesi la chiamano l’autostrada dell’apartheid. Molti israeliani la considerano invece l’unico modo sicuro per attraversare la Cisgiordania. Ora la Corte suprema israeliana ha deciso che l’autostrada 443, che unisce Gerusalemme a Tel Aviv, debba essere riaperta al traffico palestinese, proibito dal 2002.

“La riapertura ci aiuterebbe molto – dice un palestinese -. Molti villaggi potranno essere raggiunti in minor tempo e con meno disagi. Questa strada diventerebbe la via di comunicazione principale per chi abita qui”.

La Corte suprema ha dato alle forze di sicurezza 5 mesi di tempo per mettere in funzione un nuovo sistema di sicurezza.

“E’ solo una questione di sicurezza – dice un israeliano -, non di apartheid, razzismo, ineguaglianza o altre cose che si possono pensare. Credo che tocchi al governo, al ministero della difesa, all’esercito prendere delle decisioni in materia, e non alla Corte suprema”.

L’autostrada venne chiusa al traffico palestinese sette anni fa, dopo che una donna si fece esplodere a un posto di blocco, ultimo di una serie di attacchi che avevano provocato 5 morti.