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Thailandia. Migliaia di Hmong costretti al rimpatrio in Laos

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Thailandia. Migliaia di Hmong costretti al rimpatrio in Laos

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La Thailandia espelle i Hmong dopo averli accolti per 34 anni. Stamattina l’esercito ha cominciato a trasferire nel Laos circa 4400 profughi che dal 2004 sotto il controllo delle autorità thailandesi vivevano nel campo di Huay Nam Khao, nella provincia di Phetchabun, nel nord della Thailandia, a 300 chilometri da Bangkok.

Una parte della popolazione Hmong era lì da 30 anni. Oggi su camion militari, poi su un centinaio di autobus, è cominciato il trasferimento verso la città di frontiera di Nong Khai e, una volta dall’altra parte, verso il distretto di Paksane, nella provincia di Bolikshamsai.

Tra il 1962 e il 1975 la CIA ha addestrato e armato più della metà dei Hmong del Laos, al fianco degli americani nella guerra in Vietnam. 3400 hanno perso la vita. Oltre 12mila sono rimasti uccisi durante i combattimenti contro il regime comunista di Pathet Lao che ha perseguitato i Hmong dopo la presa del potere nel 1975. Da allora molti sono fuggiti e molti si considerano perseguitati dal governo del Laos e si sono rifugiati in Thailandia.

I Hmong, originari delle regioni montagnose del sud della Cina, sono cinque milioni in tutto il mondo. In Thailandia sono 150mila, vivono soprattutto in Cina (3 milioni), e in Vietnam (790mila).

Circa 100mila Hmong avrebbero raggiunto il territorio americano dal 1975, e in migliaia sono fuggiti in Canada, Australia, Germania, Francia.

Questa volta Washington non vuole accoglierli. La comunità Hmong americana è al centro del film di Clint Eastwood, Gran Torino.

Tra questi profughi è forte il timore di essere vittime di rappresaglie una volta in Laos visto che alcuni di loro hanno combattuto contro i comunisti, altri sono discendenti dei veterani.

La comunità internazionale, tra cui gli Stati Uniti, condanna il rimpatrio forzato. Per la Thailandia i Hmong del campo non hanno diritto allo status di rifugiati, ma sono migranti economici entrati clandestinamente nel Paese. L’ONU ritiene invece che tra di loro possano esserci dei rifugiati, ma la Thailandia ha negato ai suoi ispettori l’accesso al campo. Il governo del Laos sostiene che non perseguiterà i Hmong rimpatriati.