ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Iran: bilancio delle violenze

Lettura in corso:

Iran: bilancio delle violenze

Dimensioni di testo Aa Aa

In Iran aumenta il bilancio dei morti delle manifestazioni di ieri, anche se i dati restano inverificabili. Citando fonti ministeriali, la televisione di stato ha parlato di 15 morti. Secondo la terminologia del regime: 5 vittime sarebbero state uccise da gruppi terroristici, si tratterebbe dunque di agenti della sicurezza, e 10 apparterrebbero a gruppi controrivoluzionari, e quindi i manifestanti anti-governativi.

Un’altra emittente iraniana, in inglese,che cita come fonte il Consiglio supremo della sicurezza nazionale, ha parlato invece di 8 vittime, 4 a Teheran e 4 a Tabriz, nel nord-ovest del paese. Anche il movimento riformatore conta lo stesso numero di morti. Fra loro ci sarebbe anche Ali Habibi Moussavi, nipote di uno degli ex candidati alle presidenziali Mirhossein Mussavi. ma nache questa è un’informazione inverificabile.

La televisione pubblica parla di almeno 300 manifestanti arrestati nella capitale. Secondo questa fonte i decessi sarebbero accidentali, dovuti alla calca, e non alle forze di sicurezza, circostanza che i siti anti-Ahmadinejad smentiscono.

Gli scontri sono avvenuti in concomitanza con le celebrazioni dell’Ashura, importante ricorrenza religiosa sciita; sei mesi dopo la contestata rielezione di Mahmud Ahmadinejad alla presidenza del paese.