ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Uzbekistan: un voto dal risultato scontato

Lettura in corso:

Uzbekistan: un voto dal risultato scontato

Dimensioni di testo Aa Aa

Senza partiti di opposizione, con un presidente in carica da 20 anni, l’Uzbekistan ha votato oggi per legislative e amministrative. Con 17 milioni di elettori, è stata alta – a causa del timore di rappresaglie – l’affluenza ai seggi nell’ex Repubblica sovietica, la nazione più popolosa dell’Asia centrale, considerata strategica per motivi economici e geopolitici.

Secondo gli analisti, il voto non farà che cementare il potere di Islam Karimov attraverso i partiti a lui fedeli. 71 anni, ex capo del partito comunista, a lui l’Occidente guarda per la ricchezza di risorse naturali e per la posizione strategica del Paese che guida. Le relazioni con Tashkent stanno tornando alla normalità. L’Unione europea ha allentato le sanzioni.

Gli Stati Uniti, dopo avere rotto le relazioni diplomatiche nel 2005 – con la conseguente chiusura di una base militare utilizzata per operazioni in Afghanistan – tendono ora la mano, proprio perché dell’Uzbekistan hanno bisogno nella lotta al terrorismo nella regione. Chiudendo un occhio su quello che si profila come un nuovo scrutinio dal risultato già scritto.