ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Cinque anni fa, lo Tsunami

Lettura in corso:

Cinque anni fa, lo Tsunami

Dimensioni di testo Aa Aa

Oltre 220.000 persone morte in 13 Paesi, in uno dei più gravi disastri naturali della storia. Il 26 dicembre del 2004, lo Tsunami si abbatteva sull’Asia meridionale. Da Phuket, in Thailandia, alle altre zone colpite, Sri Lanka, Indonesia, residenti e turisti hanno ricordato l’evento, rendendo omaggio alle vittime – tra cui molti stranieri – e a chi ancora risulta disperso.

Cinque anni dopo, chi è rimasto, paga le conseguenze psicologiche della catastrofe, l’economia fatica a riprendersi, in molti villaggi resta un vago ricordo della bellezza di un tempo, di isole rese famose da film di successo. Il sistema di allerta è ancora lontano dalla perfezione.

Il giorno di Santo Stefano del 2004, un terremoto di 9 gradi sulla scala Richter, il peggiore degli ultimi 40 anni. L’epicentro al largo di Sumatra, in mare aperto, con ceonseguenze disastrose sulla terraferma. Un terremoto che genera a sua volta l’onda definita anomala, tsunami, in giapponese, un muro di acqua alto come un palazzo di tre piani che spazza via locali, vegetazione, vite umane.