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Memorial riceve il premio Sakharov per la libertà di pensiero

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Memorial riceve il premio Sakharov per la libertà di pensiero

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I difensori dei diritti umani dell’organizzazione russa Memorial ricevono mercoledì il premio Sakharov per la libertà di pensiero al parlamento europeo a Strasburgo. Un riconoscimento anche a colui che dà il suo nome all’onorificenza Andrei Sakharov, primo dirigente dell’associazione.

Oleg Orlov è l’attuale presidente di Memorial, Liudmila Alexeieva milita per i diritti umani dagli anni ’60 e Sergei Kovalev è stato il fondatore della prima associazione per i diritti fondamentali in Russia.

Nata alla fine degli anni ’80 per creare un memoriale per le vittime dello stalinismo, l’organizzazione ha poi ampliato la sua missione occupandosi della promozione dei diritti umani nei Paesi ex sovietici come Azerbaijan, Armenia, Georgia, Tagikistan, Moldavia e Ucraina.

Il riconoscimento premia il difficile lavoro di Memorial: una sua militante Natalia Estemirova, ex collaboratrice di Anna Politkovskaia, è stata sequestrata e uccisa lo scorso luglio a Grozny. Orlov è stato condannato per diffamazione per aver indicato nel presidente ceceno Ramzan Kadyrov, il responsabile dell’assassinio.

Il premio Sakharov è stato istituito nel 1988 in onore del fisico, dissidente sovietico e premio Nobel per la Pace Andrei Sakharov, di cui quest’anno ricorrono i 20 anni dalla morte.

“Se Sakharov fosse ancora vivo – sostiene Orlov- si troverebbe a lottare ancora per gli stessi principi perché la Russia di oggi è una riedizione ‘modernizzata’ dell’Urss”.