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Produrre 'verde' - un paio di esempi

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Produrre 'verde' - un paio di esempi

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Piccola ma ambiziosa questa mini utilitaria Made in China. E’ solo un prototipo prima che le sue sorelle piu’ perfezionate invadano le arterie delle megalopoli cinesi.

Il Celeste Impero, per ora molto poco verde tanto da essere il peggiore inquinatore del Pianeta, punta a ridurre le emissioni di CO2 incrementando del 15%entro il 2020 il consumo di energie di origine non fossile.

Un construttore di veicoli agricoli ha colto l’occasione e ha investito l’equivalente di tre milioni di euro per produrre veicoli ecologici.

Due anni di studi ed ecco la vettura elettrica. Velocità massima: 50 km/h; a batteria ricaricabile, con un’autonomia di cento chilometri.

“Stiamo cercando di ottenere la licenza per la produzione di auto elettriche, dice Lin Lianhua (Shifeng Group) ma puntiamo anche a modificare altri tipi di veicoli, come i mezzi pesanti, o le berline. Una volta perfezionata la tecnologia, la applicheremo ad altri tipi di automobili.”

Cambiamo continente, e paesaggio. Anche in Grecia, qui ad Agrinio, si cerca di ridurre al massimo la produzione di carbonio. Questi ulivi producono un olio vergine di qualità, che in piu’ è rispettoso dell’ambiente.

‘Myclimate’, organizzazione internazionale con sede in Svizzera che opera nel campo della tutela ambientale, ha definito la società produttrice di olio ‘a carbonio neutro’. Si tratta di una certificazione di prestigio che implica la riconversione dell’intera catena produttiva – gli agricoltori lavorano secondo metodiche bio, e perfino la confezione è in materiale riciclabile. Cento ventimila euro è il costo annuo dell’investimento per diventare ecologici.

“All’inizio il consumatore è un po’ scettico, dice Aris Kefalogiannis (Gaea), vuole essere rassicurato sull’onestà del nostro operato e anche sapere di dare il proprio contributo a migliorare l’ambiente. Credo che sia sempre piu’ sensibile alla tematica verde, e comprenda l’esigenza di modificare lo stile di vita, e di diventare piu’ responsabile nei confronti dell’ambiente.”

Investimenti sul lungo periodo in ogni caso. Qui le conseguenze del passaggio alla coltivazione e produzione biologica si vedranno solo tra qualche anno, ma chi semina raccoglie.