ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La nuova strategia di Obama in Afghanistan

Lettura in corso:

La nuova strategia di Obama in Afghanistan

Dimensioni di testo Aa Aa

Altri 30.000 soldati americani partiranno per l’Afghanistan. Una decisione difficile ma nell’interesse degli Stati Uniti. Il Presidente americano Barack Obama ha ufficializzato la nuova strategia per l’Afghanistan, in un discorso all’Accademia militare di West Point, a New York. Ma l’incremento dell’impegno ha ora un limite: a luglio 2011 comincerà il ritiro.

“Ho ritenuto che sia di vitale interesse per il Paese inviare altri 30.000 soldati in Afghanistan. Tra 18 mesi le nostre truppe cominceranno il ritiro” ha aggiunto Obama. “Sono le risorse e il tempo di cui abbiamo bisogno prima di poter lasciare il Paese e affidarlo agli afghani”. Obama ha poi respinto le critiche di chi teme che la guerra afghana si trasformi in un nuovo Vietnam elencando le differenze tra i due teatri di conflitto: “A differenza del Vietnam siamo al fianco di una coalizione che mette insieme 43 Paesi e che riconosce la legittimità della nostra azione. A differenza del Vietnam non abbiamo difronte una guerriglia diffusa con ampio appoggio popolare. A differenza del Vietnam, siamo stati vigliaccamente attaccati a partire dall’Afghanistan e continuiamo ad essere un bersaglio per gli estremisti che pianificano attacchi all’interno dei nostri confini”. Nel suo discorso Obama ha legato indissolubilmente Afghanistan e Pakistan. Punto di contatto: la lotta contro al Qaeda, motivo originario che portò gli Usa alla guerra 8 anni fa. A sostegno della tesi secondo cui il gruppo legato ad Osama Bin Laden rappresenta ancora una minaccia per la sicurezza, Obama ha rivelato che sono stati sventati nuovi attacchi nella regione. Dopo l’annuncio di Obama la Nato punta all’invio di altri 5.000 uomini.