ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

L'onda lunga delle dichiarazioni fuori onda di Fini

Lettura in corso:

L'onda lunga delle dichiarazioni fuori onda di Fini

Dimensioni di testo Aa Aa

Che sia già un ricordo del passato? Difficile dirlo. Per ora la polemica infuria. Netto il Giornale, proprietà della famiglia Berlusconi.

La bomba è scoppiata martedi scorso quando nella versione Online di Repubblica è apparso un video in cui il Presidente della Camera, conversando con un rappresentante della magistratura, si lascia andare a dichiarazioni critiche nei confronti del premier. Era il 6 novembre, a Pescara, un microfono aperto lo registra mentre dice che Berlusconi confonde leadership e potere assoluto, e che le dichiarazioni di un pentito rischiano di avere l’effetto di una bomba atomica. Anche tra la maggioranza c‘è chi non si perita di sottolineare la cacofonia. Dice Claudio Scajola, Ministro per lo Sviluppo Economico: “Le dichiarazioni fuori onda di ieri dimostrano una volontà e un’azione diversa dalla linea del Popolo della Libertà.” Se poi ci si affretta a ricordare che Fini è comunque cofondatore del Partito della Libertà, il cui leader incontestato è Berlusconi, il capo dell’opposizione gira il coltello nella piaga. “Il centro-destra è in una confusione micidiale, dice Luigi Bersani. E tutte queste sarebbero solo chiacchiere se non fossero sostenute dalla completa paralisi e indecisione in campo economico.” Ieri sera, intervenendo telefonicamente alla trasmissione Ballaro’ Fini ha corretto il tiro: senza rinnegare nulla ha dichiarato che Berlusconi non ha alcun legame con la Mafia e che ha tutti i diritti di continuare a governare pur dovendo rispetto a parlamento e magistratura.