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Già al lavoro le nuove cariche europee, introdotte dal Trattato di Lisbona entrato in vigore ieri

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Già al lavoro le nuove cariche europee, introdotte dal Trattato di Lisbona entrato in vigore ieri

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Il presidente del Consiglio Europeo, il belga sessantaduenne Herman Van Rompuy, prosegue il suo tour per i paesi dell’Unione: mercoledi’ ha visitato la Finlandia, poi la Lettonia. Martedi’ pomeriggio, prima di andare a Lisbona per la cerimonia di entrata in vigore del Trattato, Rompuy ha anche incontrato a Milano il premier italiano Berlusconi.

Quanto all’Alto Rappresentante per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, la britannica cinquantatreenne Catherine Ashton, mercoledi’ davanti al Parlamento Europeo ha affrontato l’esame orale, come l’hanno definito alcuni commentatori. “Signor Tannock – ha detto rispondendo a un deputato -, lei ha cominciato chiedendomi perche’ dovrei occupare questo posto: la risposta è che i 27 capi di governo me lo hanno chiesto. Forse lei non mi avrebbe scelto, ma altri lo hanno fatto. Riguardo all’espereinza e ai titoli, occupo questa carica con grande rispetto e riconosco che nel mio ufficio ci sono persone con un’esperienza enorme. E se possibile intendo utilizzare questa esperienza”. La laburista Ashton ha giocato in difesa. Tra i piu’ ostili, il suo connazionale conservatore, Charles Tannock. “Ha dato risposte deboli – afferma Tannock – alle mie domande dettagliate sulla politica estera. E credo che la verità sia cha la Ashton non sappia rispondere. Spero che cresca nel suo ruolo, come ho detto ai miei colleghi; ma per ora le aspettative sono talmente basse che Catherine Ashton potrebbe stupirci tutti, anzi la baronessa Ashton, come dovrebbe essere piu’ propriamente chiamata”. La carta della modestia, finora, è stata quella piu’ giocata dalla Ashton, ex commissario europeo al Commercio. Una nomina “low profile” è stata definita: si tratterà di vedere quanto low.