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30mila uomini in piu' per chiudere la partita afghana

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30mila uomini in piu' per chiudere la partita afghana

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Trentamila soldati americani in piu’ in Afghanistan e almeno cinquemila da parte degli alleati della Nato nel corso dei prossimi sei mesi.

E’ l’annuncio delle scorse ore del Presidente americano Obama, deciso a chiudere nel giro di qualche anno la partita afghana. Nel 2011, spera, il via a un ritiro graduale. Un augurio che si scontra colle difficoltà riscontrate sul terreno e l’indecisione stessa degli alleati Nato, malgrado le parole di appoggio del numero uno dell’Alleanza Atlantica, Anders Fogh Rasmussen: “Mi felicito col Presidente Obama per la determinazione e la visione strategica mostrata, ha detto. Ma questa non è una guerra solo americana.” Attualmente gli Stati Uniti vedono impegnati in Afghanistan oltre 67mila uomini; l’Italia è il sesto contingente, con quasi tremila soldati, destinati forse ad aumentare leggermente. Stamane il ministro degli esteri Frattini parlava del 2013 come data ultima per l’inizio del disimpegno, posizione ribadita dalla Francia, quarto contingente in Afghanistan. Stamane il suo ministro degli esteri, Bernard Kouchner, ribadiva la reticenza francese a inviare altri uomini. “Per il momento non c‘è l’esigenza di aumentare il numero dei soldati. Piuttosto penserei ad altri volontari, disposti a impegnarsi, oltre a piu’ agenti di polizia, tecnici – bisognerà ripensare tutto il nostro dispositivo.” Solo oggi si è saputo che nei giorni scorsi la principessa di Danimarca, Maria, ha incontrato i soldati danesi in Afghanistan, a cui ha portato i saluti della regina.