ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Honduras alle urne dopo il colpo di Stato

Lettura in corso:

Honduras alle urne dopo il colpo di Stato

Dimensioni di testo Aa Aa

L’Honduras vota oggi per elezioni presidenziali indette per mettere fine all’impasse politica e istituzionale avviata con la destituzione del presidente Manuel Zelaya. Né lui né Roberto Micheletti, esponente del suo stesso partito liberale che l’ha rimpiazzato come capo dello Stato ad interim dopo il golpe, si presentano.

I sondaggi danno per favorito Porfirio “Pepe” Lobo del Partito nazionale, finora opposizione al governo di sinistra di Zelaya. Lobo ha 16 punti di vantaggio sul liberale Elvin Santos. Entrambi i candidati puntano a far ripartire la macchina degli aiuti internazionali, interrotta dopo il colpo di Stato. L’Honduras è il Paese più povero del continente americano dopo Haiti. Manuel Zelaya fu prelevato dall’Esercito ed epulso dal Paese il 28 giugno scorso: la Corte suprema e il Parlamento l’accusavano di voler cambiare la costituzione per rimanere al potere. Rientrato di nascosto in Honduras, vive ora nell’ambasciata brasiliana. Gli Stati Uniti vedono di buon occhio le elezioni di oggi, mentre Brasile, Argentina le criticano, in quanto organizzate dai golpisti. Né le Nazioni Unite né l’organizzazione degli stati americani hanno inviato osservatori.