ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Eid, la festa del sacrificio nel mondo islamico

Lettura in corso:

Eid, la festa del sacrificio nel mondo islamico

Dimensioni di testo Aa Aa

E’ la festa del sacrificio al mercato Shorja di Baghdad. In Iraq come in tutto il mondo islamico si celebra l’Eid al-Adha, la rottura del digiuno. Aumentate le misure di sicurezza per la festività con cui si conclude il pellegrinaggio alla Mecca. Il dono del montone che Dio fece ad Ibrahim, Abramo, per premiare la sua devozione: la disponibilità a sacrificare il figlio Ismail, Isacco nella tradizione cristiana.

A Gaza l’atmosfera di festa è la stessa. La tradizione vuole che per l’Eid si acquistino nuovi abiti, oltre al cibo e ai dolciumi tradizionali. Eid viene celebrato oggi dai sunniti, sabato dagli sciiti. La festa cade nel decimo giorni del Thi al-Haja, il dodicesimo mese del calendario islamico. Non tutti nei territori palestinesi possono far festa. Zaid Khader ha perso la casa l’anno scorso, durante le tre settimane di offensiva israeliana contro Hamas: “Mio figlio mi ha chiesto perchè non abbiamo dei vestiti nuovi per l’Eid. Non abbiamo un montone da sacrificare quest’anno per l’Eid. I bambini sanno che è tradizione” spiega. “Dio sa quanto sono triste per loro. Ho paura che se ne accorgano. Evito il loro sguardo, per evitare che mi facciano domande”.