ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

I Paesi europei contro la violenza sulle donne

Lettura in corso:

I Paesi europei contro la violenza sulle donne

Dimensioni di testo Aa Aa

La violenza domestica è la prima causa di mortalità nelle donne di età compresa tra i 19 e i 44 anni. Lo dice un rapporto del Consiglio d’Europa diffuso in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza alle Donne. Nel Regno Unito si punta sulla prevenzione. Dal 2011 di violenza si parlerà nelle scuole elementari. Al contempo, il governo punta a cambiare strategia.

Il Ministro dell’Interno Alan Johnson ha spiegato: “In caso di violenza domestica, chi la commette continua a restare nella sua casa, è chi la subisce a doversene andare. Stiamo cercando di fermare questa tendenza. Ma il discorso è più vasto. Stiamo cercando di cambiare gli atteggiamenti, anche, sulla violenza contro donne e ragazze”. La Francia intende trasformare in crimine le violenze psicologiche all’interno della coppia e, seguendo l’esempio spagnolo, lanciare, dal prossimo anno, il braccialetto elettronico, oltre ad adottare nuove misure. “La violenza sulle donne – ha detto Nadine Morano, Ministro per le politiche della Famiglia – ci costa un miliardo di euro all’anno, tra ricoveri d’urgenza, assistenza sociale, quella medica. Adottando misure di prevenzione, ridurremo i costi economici, ma anche quelli umani”. In Spagna il braccialetto elettronico riguarda 12.000 donne vittime di violenza. In concreto, il partner violento viene munito di un braccialetto elettronico, mentre la vittima è a sua volta dotata di un dispositivo che suona un allarme nel caso di avvicinamento dell’aggressore a casa o posto di lavoro e che permette di allertare la polizia.