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Van Rompuy Presidente Ue, la vittoria franco-tedesca

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Van Rompuy Presidente Ue, la vittoria franco-tedesca

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“L’Europa è il partner piu’ forte per far progredire la sicurezza e la prosperità nel mondo”. E’ un’affermazione, un auspicio, un augurio quello con cui il Presidente americano Barack Obama ha accolto la nomina di Herman Van Rompuy a primo Presidente del Consiglio Europeo. Un eisto di cui Francia e Germania sono tra i principali fautori.

“Alla fine dovevamo fare una scelta” ha detto Angela Merkel. “Ed è stata la decisione giusta per evitare che si creasse una minoranza che poteva bloccare tutto. E’ il candidato attorno al quale si è creato consenso e le cui competenze politiche sono provate da una lunga carriera”. Elogio del compromesso anche da parte del Presidente francese Nicolas Sarkozy. “Credo sia stata una decisione saggia aver scelto come primo Presidente dell’Unione un uomo che viene da uno dei Paesi fondatori dell’Europa unita, da un Paese importante. Ma non uno dei piu’ importanti, in modo che nessuno si senta escluso dal processo”. Insomma come da tradizione un’Europa che si avvia sulla nuova strada a piccoli passi. Ma i delusi non mancano. Come il Premier lussemburghese Junker che puntava all’incarico. “In politica non si ha il diritto di anteporre i propri sogni a tutto il resto” dice. Forse per lui il tramonto di una carriera.