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Sheikha Mozah bint Nasser Al-Missned: "Non c'è educazione senza innovazione e viceversa"

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Sheikha Mozah bint Nasser Al-Missned: "Non c'è educazione senza innovazione e viceversa"

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Una donna in vista, in Medio Oriente. E non solo perchè fa parte di una delle più facoltose famiglie reali.

Sheikha Mozah bint Nasser Al-Missned, moglie dell’Emiro del Quatar,paese ricco di gas e petrolio, fa uso dell’immenso potere di cui gode per promuovere attivamente le condizioni sociali del suo paese e non solo. In Qatar si è data da fare per costruire nuove scuole, università e centri di studi di primo livello. Questo suo attivismo fa di lei una delle personalità femminile più in vista tra le first ladies mediorientali. Uno dei suoi sforzi è il summit mondiale sull’innovazione nell’educazione che si è tenuto questo mese a Doha. Euronews ha potuto presentarle alcune domande: Stephen Grobe, Euronews: Sua altezza, lei ‘ una figura di elevato profilo nella società dei suo Paese, occupa varie cariche internazionali e è sulla lista di Forbes delle donne più influenti del pianeta. Lei è anche madre di sette figli. Che cosa la spinge con tanta energia a portare avanti tanti progetti specialmente nel settore dell’educazione? Sheikha Mozah: Prima di tutto, è un privilegio per me essere in questa posizione. Il fatto di essere madre di sette figli mi consente di comprendere appieno l’importanza dell’educazione per le nuove generazioni e le generazioni future. Sono convinta che non bisogna lasciarsi sfuggire l’opportuinita, trovandomi nella posizione in cui mi trovo, di mettere in atto la mia passione e la mia fiducia nell’educazione. Credo che l’educazione sia la chiave per ogni cambiamento che sia fdavvero globale e che abbracci l’intera comunità. La nostra riforma dell’educazine in Quatar viene da questa filosofia. Se si vuole ottenere un cambiamento, riforme reali, politiche o sociali, bisogna cominciare dal cuore del problema: l’educazione. Euronews: Il Qatar ha vissuto una profonda trasformazione negli ultimi dieci o quindici anni – lasciando stupiti gli osservatori stranieri. E il processo continua. Uno dei settori in continua trasformazione è l’educazione. Quali sfide si trova davanti oggi il Quatar in materia di educazione? Sheikha Mozah: Le sfide sono quelle classiche che si pongono quando si cambia un qualsiasi sistema educativo. La chiave per noi è essere flessibili, sapersi adattare, ed essere pronti a operare correzioni lungo il cammino verso i nostri obiettivi. L’obiettivo ci deve sempre guidare, ma i mezzi, i metodi devono sempre essere flessibili e adattabili, volta per volta. Euronews: Come si porta l’innovazione nel settore educativo? Sheikha Mozah: Questo è il punto: quando si pensa all’innovazione o alla creazione, si pensa sempre alla tecnologia, all’industria, al business. Non si pensa mai alla ascuola. Credo sia il momento di mettere le cose in prospettiva. L’educazione è il cuore dell’innovazione e l’innovazione è il cuore dell’educazione. Le due cose sono inseparabili. Senza innovare, non ci sarebbe un’educazione possibile. Senza un’educazione capace di mettere in incubatrice i giovani cervelli e sviluppare il loro potenziale, non ci sarebbe innovazione. Euronews: Lei difende i diritti delle donne all’educazione e a pari opportunità nel mondo del lavoro. Cosa consiglia alla giovani donne in medio oriente che vorrebbero raggiungere questi obiettivi? Sheikha Mozah: Per prima cosa vorrei precisare che sto promuovendo il diritto all’educazione per tutti, per gli uomini, le donne, i bambini, le bambinie, specialmente in paesi come il nostro dove molti ragazzi lasciano la scuola troppo presto. Il mio messaggio per i giovani è chiaro: cercate di afferrare ogni opportunità, opportunità che la generazione precedente non ha avuto. Questo è quello che possiamo offrire loro, il frutto delle nostre esperienze positive o negative. Credo che questa sia la loro chanche per costruire il loro futuro. Devono imparare dai nostri errori, e ascoltare i nostri saggi consigli. Ma alla fine, dovranno seguire la propria testa e la propria intuizione.