ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Medioriente: le colonie israeliane macigno sulla via della pace

Lettura in corso:

Medioriente: le colonie israeliane macigno sulla via della pace

Dimensioni di testo Aa Aa

E’ sempre piu’ muro contro muro nel conflitto israelo-palestinese: adesso è Ghilo, il quartiere ebraico a Gerusalemme est, al centro della polemica, da quando le autorità israeliane hanno dato il via libera alla costruzione di quasi mille nuovi alloggi nella zona della città annessa nel 1967.

Per il ministro degli esteri israeliano Avigdor Lieberman “Gilo è parte integrante di Israele, di Gerusalemme, come Tel Aviv o qualsiasi altra località. Non abbiamo intenzione di intervenire in una questione interna alla municipalità di Gerusalemme, alle sue commissioni all’urbanismo e agli alloggi, per cui lasceremo che la pratica segua il suo corso.” La questione della colonizzazione israeliana dei territori palestinesi è considerata il principale ostacolo alla ripresa dei negoziati di pace: mentre gli israeliani non intendono farsi imporre nulla in cambio del riavvio del dialogo, per i palestinesi è la conditio sine qua non. “La decisione di Israele in merito ai nuovi alloggi di Gilo, dice il primo ministro palestinese Salaam Fayyad, dimostra che non c‘è alcuna intenzione di contenersi. Ci dovrebbe essere una posizione unanime della comunità internazionale in merito allo stop definitivo dell’attività di colonnizzazione.” E la reazione c‘è stata da parte per esempio dell’Onu, e degli Stati Uniti, critici nei confronti di Israele. Oggi le autorità dello stato ebraico hanno demolito una casa palestinese abusiva, costruita a Gerusalemme est.