ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Berlusconi: no al voto anticipato.

Lettura in corso:

Berlusconi: no al voto anticipato.

Dimensioni di testo Aa Aa

Silvio Berlusconi non ha mai pensato alle elezioni anticipate. Il Presidente del Consiglio italiano intende governare fino alla fine della legislatura realizzando tutte le riforme decise in seno alla maggioranza. La dichiarazione arriva dopo l’uscita del Presidente del Senato Renato Schifani che pungolava i membri ribelli della maggioranza, una specie di richiamo all’ordine di scuderia:

“Compito della maggioranza è garantire che in Parlamento il programma del governo trovi la compattezza degli eletti per approvarlo. se questa compattezza viene meno il risultato è il non rispetto del patto elettorale. Se ciò si verificasse giudice ultimo non può che essere, attraverso nuove elezioni, il corpo elettorale”. La questione del voto anticipato è stata messa sul tavolo in seguito alle recenti tensioni all’interno del PDL e al disaccordo emerso su vari punti fra il Presidente della Camera Gianfranco Fini e i berlusconiani. Problemi ci sono, ad esempio, per l’approvazione della riforma sul processo breve o per l’esortazione alle dimissioni per il sottosegretario all’economia Nicola Cosentino dopo la richiesta di custodia cautelare emessa dai magistrati di Napoli per concorso esterno in associazione mafiosa.