ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Honduras, Zelaya non accetta l'accordo

Lettura in corso:

Honduras, Zelaya non accetta l'accordo

Dimensioni di testo Aa Aa

Il presidente destituito dell’Honduras, Manuel Zelaya, non accetterà l’accordo promosso dagli Stati Uniti per il suo ritorno al potere se dovesse essere obbligato a riconoscere l’esito delle elezioni del 29 novembre.

“Rifiutero’ qualsiasi intesa per reinsediarmi alla presidenza della Repubblica – ha affermato – se questa sarà solo un modo per legittimare il colpo di Stato che, come sappiamo, ha avuto gravi conseguenze, con la repressione dei diritti umani nel Paese”. Zelaya parlava dall’ambasciata brasiliana a Tegucigalpa, dove si trova da quando è rientrato clandestinamente in Honduras dopo esserne stato allontanato con la forza dall’Esercito nel giugno scorso. La crisi istituzionale ha aggravato le condizioni di sopravvivenza della popolazione. L’Honduras è il Paese piu’ povero del continente americano dopo Haiti e diverse istituzioni internazionali, tra cui l’Unione europea, hanno bloccato gli aiuti. “I poveri – dice una donna che distribuisce cibo ai bambini – sono quelli che soffrono di più. Ma se non fossimo capaci di soffrire non potremmo superare le difficoltà. E’ quello che stiamo facendo. Vedete quanti bambini ci sono qui? Continueremo a combattere e a vincere le avversità. I bambini non lasciano questo posto se non hanno mangiato”. L’impasse politica ha bloccato anche programmi internazionali di sostegno medico alla popolazione dell’Honduras.